Freedom Flotilla, Israele attacca la flotta con aiuti: decine di morti


Almeno sedici passeggeri della flotta internazionale di attivisti pro-palestinesi che si dirigeva verso Gaza sono rimasti uccisi durante l'assalto di un commando israeliano. Lo ha annunciato la catena televisiva privata israeliana "10". Anche Hamas ha denunciato l'arrembaggio della flottiglia di aiuti umanitari e di attivisti filopalestinesi da parte della marina israeliana, affermando che si tratta di "terrorismo organizzato di stato".
M.O.,assalto a nave pro Gaza: morti

Nell'arrembaggio, secondo la tv privata israeliana, sarebbero morte sedici persone mentre secondo i media turchi sono morte due persone e diverse altre sono state ferite. La stampa israeliana ha riferito che un ferito è stato trasportato in elicottero in un ospedale di Haifa. Le sue condizioni, a quanto si è appreso, sono di media gravità.

Il portavoce militare israeliano non ha finora rilasciato alcun comunicato in merito all'operazione della marina al largo di Gaza.

La radio israeliana ha riferito che ad Ankara il governo turco è stato convocato in seduta di emergenza e che l'ambasciatore di Israele è stato convocato al ministero degli Esteri per una protesta. Alcune navi della flottiglia battono bandiera turca e una Ong turca sarebbe uno dei principali organizzatori dell'intera operazione di invio di una flottiglia di aiuti a Gaza sotto assedio.

Israele, che nega che a Gaza sia in atto una crisi umanitaria, aveva ripetutamente avvertito che avrebbe impedito alla flottiglia di arrivare a Gaza ma si era offerto di far pervenire a destinazione gli aiuti, dopo ispezione, tramite un valico terrestre. Per Israele, perciò, l'intera operazione è una "provocazione" studiata con l'intento di diffamare la sua immagine agli occhi del mondo.

Per Hamas i morti sono venti
E' di 20 morti il bilancio degli scontri avvenuti a bordo della flotta di una ong diretta a Gaza secondo un portavoce di Hamas, Sami Abu Zuhri. Quest'informazione, fornita in una intervista in tv, non ha per ora altra conferma.

Censura israeliana su morti e feriti
La censura israeliana ha vietato la diffusione di notizie su morti e feriti nell'arrembaggio da parte della marina militare israeliana al largo di Gaza.

Navi flottiglia dirottate a Haifa
Le navi della flottiglia sono dirottate dalla marina israeliana nel porto di Haifa e non di Ashdod dove si sono raccolti gli inviati di media di tutto il mondo, secondo fonti stampa israeliane.

Ministro Israele: "Rammarico per vittime"
Il ministro israeliano per il Commercio e l'Industria ha espresso il proprio "rammarico per tutte le vittime" dell'assalto della marina alla flotta di attivisti pro-palestinesi diretti a Gaza. "Le immagini non sono certo piacevoli. Posso solo esprimere rammarico per tutte le vittime" ha detto il ministro Binyamin Ben-Eliezer, alla radio dell'esercito.

Ministro Turchia: "Attacco inaccettabile"
Il ministero degli Esteri turco ha espresso la propria vibrata protesta all'ambasciatore israeliano in Turchia per il grave attacco, definendolo ''inaccettabile''.

Fonte: www.mediaset.it

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